VALENTINA CARLA RE
Docente di Teoria e tecnica dei nuovi media avanzato
DAMS Link Campus University

 

All’interno dell’insegnamento avanzato di Teoria e tecnica dei nuovi media dei Corsi di Laurea in Dams e Comunicazione digitale quest’anno rifletteremo insieme su come il cinema si “moltiplica” e si trasforma attraverso il contatto con i nuovi media digitali: sul web innanzi tutto, con le sue innovazioni sul fronte della produzione, diffusione e fruizione di contenuti, sui nuovi device come smartphone e tablet, nelle narrazioni transmediali che si espandono tra videogame e prodotti seriali, nelle esperienze di partecipazione, condivisione e riuso offerte dai social media.
Il percorso si articolerà in due tappe. Nella prima, discuteremo in aula i principali concetti che i più autorevoli studiosi in ambito internazionale hanno proposto per mappare e definire l’attuale ecosistema dei media digitali: dalla convergence culture di Henry Jenkins alle idee di remix culture e Read/Write culture proposte da Lawrence Lessig; dal concetto di software culture elaborato da Lev Manovich a quello di on-demand culture sviluppato da Chuck Tryon. L’obiettivo è quello di acquisire e consolidare gli strumenti più utili per leggere e comprendere criticamente il panorama contemporaneo dei media digitali in tutte le sue diverse dimensioni – tecnologica, economica, estetica, socio-culturale.
Nella seconda parte del corso approfondiremo e discuteremo l’impatto delle tecnologie digitali sul cinema, con particolare attenzione alla dinamica tra persistenza e trasformazione che caratterizza il passaggio dalla cultura cinematografica per come si è configurata nel corso del 900 all’esperienza di cinema contemporanea. A farci da guida in questa esplorazione saranno le ricerche più recenti di Francesco Casetti, oggi docente a Yale, pubblicate nel suo libro La galassia Lumière. Sette parole chiave per il cinema che viene. Affrontando le sette keywords proposte da Casetti (rilocazione, reliquia/icona, assemblage, espansione, ipertopia, display, performance) e confrontandoci direttamente con i film che meglio raccontano le trasformazioni in atto, proveremo insieme a rispondere alla domanda che, in quarta di copertina, inaugura il libro di Casetti: “È vero che il cinema sta morendo sotto l’assalto dei nuovi media”?

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